Perché “oggettività”?
Ogni giorno siamo chiamati a prendere decisioni, alcune più significative di altre. I nostri preconcetti e le nostre esperienze personali influenzano inevitabilmente ciascuna di esse. Quando ci viene chiesto di esprimere un’opinione o di confermare o negare qualcosa, spesso facciamo fatica a farlo liberamente.
Questo perché, consapevolmente o meno, anticipiamo come ci sentiremo in seguito, incluso il senso di colpa che la nostra risposta potrebbe scatenare. Di conseguenza, viviamo con un costante senso di sconfitta. Questo accade a tutti, in misura diversa: il nostro background, l’educazione ricevuta e le paure tendono ad annebbiare il nostro giudizio.
Lavorando con un gruppo interdisciplinare di professionisti provenienti da diversi settori, abbiamo deciso di immaginare un sistema che potesse aiutarci a prendere decisioni più liberamente e con meno pregiudizi. Non si tratta di un metodo definitivo, ma piuttosto di uno strumento di supporto per ognuno di noi nel nostro percorso di crescita personale. Abbiamo trascorso molto tempo a chiederci quale qualità chiave ci avrebbe aiutato a mantenere un migliore equilibrio nella nostra vita quotidiana, sia personale che professionale.
Nonostante l’abbondanza di corsi su auto-miglioramento, benessere o vendita efficace, pochi sottolineano davvero l’importanza dell’oggettività, che interpretiamo come la capacità di mantenere un atteggiamento imparziale e impersonale quando si esprimono giudizi e ci si comporta di conseguenza. Prima di concentrarsi sulla performance o sull’auto-miglioramento, è essenziale capire quanto bene la nostra mente possa valutare una situazione senza essere influenzata da pregiudizi.
“L’oggettività è la capacità di mantenere un atteggiamento imparziale e impersonale quando si esprimono giudizi e ci si comporta di conseguenza.”
Cercare di raggiungere un obiettivo senza prima valutare oggettivamente se sia effettivamente raggiungibile porterà inevitabilmente a un senso di incompletezza, che a sua volta genera frustrazione.
D’altra parte, sarebbe irrealistico pensare di poter improvvisamente diventare persone che prendono sempre decisioni ponderate ed equilibrate. L’oggettività – qualcosa da scoprire e allenare – dovrebbe aiutarci a creare un maggiore equilibrio senza reprimerci. Pensatela come uno sparring partner nella boxe: prima di salire sul ring, ci aiuta a simulare un incontro reale imitando le caratteristiche di un potenziale avversario.
Potremmo anche considerarla un’amica saggia, una seconda voce nella nostra mente che ci guida verso scelte più sensate. In questo modo, prima di prendere qualsiasi decisione, possiamo avviare un dialogo interiore che ci aiuta a diventare più indipendenti, meno vulnerabili e più sicuri delle nostre scelte.
Naturalmente, potreste chiedervi: “Ma quanta energia ci vuole per pensarci due volte?“. È una domanda legittima, ma l’attenzione dovrebbe concentrarsi sui benefici a lungo termine. Quanta fatica risparmieremo in seguito prendendo una decisione ponderata ora? Riducendo il senso di colpa, i pensieri eccessivi e tutte le conseguenze delle scelte impulsive, acquisiamo maggiore tranquillità e consapevolezza di noi stessi.
Certo, riconosciamo che nella vita ci sono momenti in cui un’analisi oggettiva semplicemente non è possibile: quando siamo alle strette, senza tempo, energie o opzioni. In questi momenti, l’approccio migliore potrebbe essere quello di liberare completamente la mente e lasciarci trasportare dal flusso degli eventi. Quindi, no, non crediamo che l’oggettività possa o debba essere applicata in ogni situazione. Tuttavia, siamo convinti che, sviluppando questa capacità, possiamo evitare di portare pesi inutili fatti di rimpianti e sensi di colpa.
Ecco perché vi insegneremo alcuni semplici trucchi per risvegliare il vostro “muscolo dell’oggettività“.
